MJX X901 / X900 Mini

Il drone X900 della MJX è il più piccolo esacottero attualmente in commercio e ne avevamo visto le caratteristiche in questo articolo.

Grazie a GearBest che ci ha gentilmente recapitato un drone MJX X901 possiamo eseguire una prova del piccolo esacottero in modo da verificarne il funzionamento in volo.

Pacco

Il drone è stato spedito dalla Cina tramite corriere DHL ed è arrivato in Italia in una settimana esatta.

MJX X901

Il pacco è in realtà una busta molto grande, al cui interno è contenuta un ulteriore busta a bolle in cui c’è poi la scatola col drone. Perché l’ulteriore busta?

MJX X901

La risposta arriva da sola non appena constatiamo che il drone è contenuto dentro una scatola di plastica totalmente trasparente.

MJX X901

La plastica non è adatta a resistere a grosse pressioni (evidentemente è una scelta del costruttore per tenere bassi i costi il non utilizzare la classica scatola di cartone), pertanto senza la busta a bolle il rischio di danni era elevato.

 MJX X901 MJX X901

Contenuto

Il contenuto sembra realmente poco: il drone e poi solo una piccola scatoletta di cartoncino al cui interno però c’è il radiocomando e un sacchettino con 6 eliche di ricambio, il caricabatteria USB e il manualetto.

MJX X901

Il manuale si trova piegato dentro la scatola, perchè è molto più grande della stessa (vi basterà lasciarlo libero per qualche giorno perchè ritorni a forma normale).

Radiocomando

Il radiocomando è piccolo. No ancora più piccolo! Quello dell’Eachine H8 al confronto è molto più grande. Ovviamente il fatto che sia piccolo non significa che debba funzionare male o sia necessariamente di bassa qualità come quello dell’H8.

MJX X901

Notiamo che per aprire il vano batteria serve un cacciavite a stella molto piccolo, ma nel corredo non è presente, per cui dobbiamo utilizzarne uno appartenente ad altri droni o utilizzarne uno tipo quelli con cui si avvitano le montature degli occhiali, per cui tenete presente di questa necessita se acquistate questo drone.

Di positivo troviamo che servono solo due batterie AAA per alimentare il radiocomando.

Prova

Il drone si accende con un piccolo micro-interruttore sul retro e a quel punto per 3 secondi le luci lampeggeranno per calibrare i sensori del giroscopio. Acceso il radiocomando, tramite la solita procedura di portare in avanti e poi in dietro la leva del gas (da ripetere due volte di fila), ci sarà il binding con il drone.

MJX X901

Appena provo a dare gas, il drone si alza e si ribalta sotto sopra compiendo un giro antiorario che lo fa precipitare a sinistra. Riprovo ancora, ma stesso risultato. Al terzo tentativo un elica si stacca.

MJX X901

A quel punto controllo le singole eliche per vedere se sono state posizionate nell’ordine giusto confrontando con il manuale e tutto è in ordine.  Le premo in modo di essere sicuro siano dentro correttamente.

Poi tengo il drone in mano e do gas lentamente per verificare che tutti i motori girino e il loro verso sia giusto, cosa che risulta confermata.

MJX X901

A quel punto, sempre tenendo il drone in mano, do gas a fondo per 20 secondi più volte. Quando posiziono il drone a terra vedo che finalmente non si ribalta più anche se ormai con tutte le prove fatte la batteria (che non era stata caricata all’arrivo) si è esaurita e va ricaricata.

La ricarica va fatta con l’adattatore USB il cui attacco è il migliore finora trovato sui droni perché è molto semplice da inserire e togliere.

Siamo di nuovo pronti al volo. Il drone presenta subito un suo punto di forza: molto molto stabile considerando le piccole dimensioni. A confronto pilotare il Syma X12 è molto più difficile.

MJX X901

Distinguere la testa dalla coda risulta semplice perché i led sono visibili anche con molta luce ed in ogni caso l’attacco USB nero sulla coda si nota facilmente.

Al momento dell’accensione stiamo volando con la velocità più bassa. Premendo in basso la leva di sinistra otteniamo di inserire la velocità media (sentiamo due bip) per cui il drone risulta più reattivo nei movimenti.

Una ulteriore pressione e udiamo 3 bip da cui sappiamo che stiamo andando a velocità massima.

MJX X901

MJX X901 ripreso dal Syma X8W

Qui le cose però si complicano, non tanto perché il drone è più veloce, ma perché in base alla velocità con cui spostiamo la leva di destra (che essendo in MODE 2 controlla l’avanti/indietro e la traslazione sinistra/destra), il drone effettuerà un flip a 360° nella direzione in cui stiamo andando.

Il manuale parla del 95% di velocità, per cui dopo un pò di tentativi ne capirete la logica, ma in un primo momento dovete far attenzione ad essere ad almeno 1 metro da terra perché l’operazione comporta una perdita di altitudine e visto l’automatismo con cui i flip vengono riproposti, se non vi alzate di quota rischiate poi di schiantarvi al secondo flip.

Un delle particolarità è che si può volare a 1cm da terra purché su superfici lisce (come le piastrelle in casa), perchè il drone non ha sobbalzi, mentre se il terreno è più accidentato bisogna stare un pò più in alto.

Riguardo alle eliche nel 75% dei casi se atterrate sotto sopra per una manovra sbagliata, è molto probabile che uno o più eliche si stacchi  perché l’aggancio è molto sottile.


Conclusioni

Sostanzialmente il drone è adatto anche per chi è alle prime armi se usato nella prima e seconda velocità, mentre serve un pò più di pratica se si attiva la terza velocità. In ogni caso è molto più stabile di un quadricottero di pari dimensioni.

I punti negativi non sono il radicomando in se, che ok, è piccolo ma funziona bene nel pilotare il drone sperando che internamente non sia di bassa qualità come nell’H8 e si rischi di avere pulsanti che si rompono facilmente con l’uso.

Più che altro sarebbe stato meglio avere come nell’H8 la leva di destra a pressione per comandare i flip in modo da poter godere appieno della velocità 100% che offre la terza modalità di volo.

La durata di volo si assesta trai 5 e 6 minuti con la batteria non intercambiabile (ovvero si può cambiare ma solo smontando il velivolo).

La mancanza dell’headless mode e return to home presumo possa essere spiegata dal fatto che il modello X901 oltre ad avere il radiocomando più piccolo rispetto al modello X900 (attualmente difficilmente acquistabile negli shop), abbia tale funzionalità tolta. Sicuramente se presente avrebbe aiutato ancora di più i principianti, ma la sua assenza non è comunque un dramma (anche se il produttore doveva specificare meglio la cosa, perché rischia di confondere gli utenti interessati all’acquisto).

Consiglio appena arriva il drone di controllare le eliche in modo che siamo inserire nella sede fino in fondo così da non avere problemi al primo avvio.

Di positivo? E’ un esacottero, con un design curato, ottime plastiche molto resistenti, vola che è una meraviglia, le luci led sono realmente potenti e costa realmente poco.

Su GearBest infatti potete ottenere il drone a soli 18.72 (scontato del 62% rispetto al prezzo di listino), scegliendo trai due colori:

Note riassuntive finali

E’ l’esacottero più piccolo ad oggi in commercio.
Non ha la possibilità di volo in Headless mode e il Return to Home coem invece dichiarato dal produttore.
Non c’è il cacciavite per aprire il vano porta batteria.
In terza velocità con la leva di destra si fanno flip 3D in automatico.
Grande stabilità e ottimamente costruito con plastiche resistenti.

 

 

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