Syma X8W Explorers

Avevamo visto le caratteristiche tecniche del drone Syma X8W Explorers: un quadricottero dalle grandi dimensioni che vanta la possibilità di volo in modalità FPV tramite wifi.

Grazie a GearBest che ci ha gentilmente recapitato un drone X8W per poterne saggiarne le caratteristiche, possiamo attuare una recensione particolareggiata sul velivolo per trovarne pregi o eventuali difetti.

Pacco

Il drone è stato spedito dalla Cina tramite corriere DHL, procedura per cui era lecito aspettarsi uno sdoganamento appena arrivato in Italia. Dall’ordine alla consegna sono passati solo 6 giorni di cui 2 festivi.

Invece, con sorpresa non c’è stato bisogno di nessuna pratica di sdoganamento. Il costo del solo drone è pari a 103€.

Syma X8W

Il pacco era molto molto grande, ma appena aperto si nota che la scatola del drone è molto più piccola: forse un altro accorgimento di GearBest per dare l’impressione di un peso specifico molto basso dato che il pacco pesa 1,6Kg ma il volume in cui è contenuto è molto superiore alla scatola.

Syma X8WSyma X8W Syma X8W Syma X8W

Contenuto

Aprendo il lato apribile troviamo subito posizionato il manuale del drone: la posizione è perfetta perché evita che il manuale possa stropicciarsi come a volte capita quando è posizionato in cavedi più o meno stretti tra il polistirolo.

Syma X8W

Estraendo il polistirolo ci accorgiamo subito di come lo spazio sia stato minuziosamente predisposto per accogliere e proteggere tutti i componenti: un lavoro fine di progettazione.

Syma X8W

Nella parte superiore è riposto il drone, le protezioni e l’alimentatore per il caricabatterie (completo di attacco a spine Europee).

Syma X8W

Nella parte posteriore ci sono invece il radiocomando, la batteria, il caricabatteria, le eliche, i piedi di atterraggio, viti, cacciavite, telecamera wifi, porta smartphone per radiocomando e le clip di fissaggio eliche con tappi.

Syma X8W

Quello che si evidenzia subito è l’abbondanza di componenti extra: oltre a 4 eliche di scorta ci sono infatti anche 4 clips di riserva per agganciare le eliche e ci sono viti in abbondanza (essendo piccole, se se ne perse qualcuna durante il montaggio, ce ne sono comunque di extra).

Syma X8W Syma X8W

Le eliche sono etichettate come A o B per riconoscere il loro verso di rotazione.

Syma X8W

Montaggio

Per rendere operativo il drone bisogna passare per una fase di montaggio che vi porterà via trai 30 e 60 minuti a seconda di quanto veloci siete.

Syma X8W

Per prima cosa si inseriscono i piedini di atterraggio al drone fissandoli con 2 viti scegliendo quelli con la testa più grande trai due tipi disponibili.

Syma X8W

Si continua con l’inserire le eliche di protezione (cosa raccomandata finché non si impara a padroneggiare il drone). E qui cominciano i primo dubbi: ma dove si inseriscono?

Syma X8W

Osservando bene si nota che c’è una piccola protezione in plastica attorno al rotore e se la rimuoviamo si scopre il vano in cui inserire la protezione. Un vero tocco di classe: l’estetica del drone è impeccabile sia con le protezioni inserite che senza. Le protezioni vanno poi fissata con le due viti con testa più piccola.

Syma X8W

L’inserimento della telecamera non presenta invece difficoltà: basta far scorrere nelle apposite fessure il supporto in plastica e poi inserire il cavetto per il segnale.

Syma X8WSyma x8w

La parte più difficile è l‘inserimento delle eliche, almeno finché non ci si rende conto che i pezzi che abbiamo visto precedentemente erano ricambi e non vanno usati.

Syma X8W

Bisogna per prima cosa togliere le clips presenti nel rotore premendo e ruotando in senso antiorario finché il perno esce dalla sede. Si inserisce poi l’elica e si ripete al contrario l’operazione: rotazione in senso orario della clip per bloccare il tutto. Alla fine si avvita il tappo protettivo che nasconde e protegge la clip interna.

Syma X8W

Per finire ci rimane da inserire la batteria nell’apposito alloggiamento.

Syma X8W

Il collegamento della batteria utilizza solo i morsetti per la tensione totale e non monitora le uscite separate delle due celle: tra le prove misureremo la tensione a fine volo su ogni cella per verificare che questo sistema non crei problemi avendo la tensione di una cella molto differente rispetto all’altra (il caricamento è invece bilanciato)

Syma X8W

La batteria entra perfettamente nello spazio predisposto dentro allo scomparto.

Syma X8W

Radiocomando

Esteticamente il comando è molto simile a quelli di alta categoria se non fosse per il materiale totalmente plastico di cui è composto. Inoltre appena proviamo le due leve notiamo subito che quella di destra è posizionata al centro e li ritorna se molliamo la presa, mentre quella di sinistra è posizionata libera. Sono le caratteristiche che troviamo nei comandi molto costosi (leve configurate asimmetriche).

Syma X8W

L’altra caratteristica positiva del radiocomando è la predisposizione per poter mettere una cinghia per sostenerlo tramite le spalle ed è un peccato che non ne fosse inserita una direttamente nel pacco (purtroppo l’attacco non è compatibile con altri radiocomandi).

Syma X8w

Il dispositivo predisposto per sostenere lo smartphone per le riprese FPV si inserisce dentro l’antenna ed ha un unico difetto: potete inserire solo smartphone perchè se avete un tablet l’apertura non è sufficiente per bloccarlo.

Syma X8w

Per fortuna usando opportunamente la protezione del tablet che può posizionarsi come cornice su di un tavolo è possibile fissare anche lui ugualmente!

Syma X8w

Per il radiocomando servono 4 batterie AA da inserire nel retro. Stupisce non trovare invece una vite che fissa l’apertura del vano come si trova in tutti gli altri comandi Syma anche se parzialmente sembra esserci un foro previsto ma tappato ed inoltre nel retro sono previsti 6 alloggiamenti per le batterie ma quelli più esterni sono tappati e non collegati.

Il display LCD è pieno di indicazioni utili che vengono descritti molto bene nel manuale.

Applicazione

Il programma che si deve installare sullo smartphone per poter vedere le riprese FPV funziona per iOs e Android (almeno in versione 4.1). Lo si può installare ricorrendo alla scansione del QR code della scatola e scaricando l’applicazione, oppure accedendo direttamente al marketplace.

Syma x8w

Nel momento in cui il drone verrà accesso, se si effettua una scansione delle rete wifi, ne compare una libera a cui si dovrà collegare.

Syma x8w

Aprendo invece il programma e premendo il pulsante START, vedremo ciò che viene ripreso dalla telecamera e abbiamo in alto 5 icone:

  • Scatto di una fotografia
  • Registrazione di un video (l’icona rimane rossa durante la registrazione)
  • Visualizzazione di ciò che si è registrato
  • Stato delle ricezione Wifi
  • Uscita dal programma

All’interno della memoria del dispositivo comparirà una cartella SYMA e due sotto cartelle: una per le foto e una per i video.

Pronti

Siamo quasi pronti al volo, ma prima alcune considerazioni.

Syma X8W

Come nel modello X5C, anche in questo ci sono 4 led molto luminosi (rossi anteriormente e verdi posteriormente) tanto che si riescono anche in piena luce di giorno a vedere durante il volo.

Syma X8W

La seconda considerazione è che il drone è letteralmente grande e se le misure (50 x 50 x 17 con eliche da 10″) non riescono a farvi comprendere il suo effettivo ingombro, spero che le immagini di confronto col modello X5C e il X12 siano chiarificatrici.

Syma X8WSyma X8WSyma X8W Syma X8W

Prova

Il drone si accende con un piccolo pulsante on/off posto vicino alla telecamera, mentre il binding col radiocomando avviene con la solita procedura di portare in alto e poi in basso la leva di sinistra.

Syma X5W

Scatto foto da drone (640 x 480)

Appena proviamo i comandi del drone (di default parte in “MODE 1″ corrispondente al MODE 2 internazionale), mentre accendendo il trasmettitore tenendo premuto il tastino a destra si passa al “MODE2” corrispondente al MODE 4 internazionale.

syma X8W

Foto con drone a livello del terreno (640 x 480)

Appena si prova il volo ci si accorge subito di quanta aria il drone produca sotto di esso! E’ impensabile rimanere sollevati pochi centimetri da terra perché le turbolenze faranno deviare il drone in una qualche direzione, pertanto se volate indoor dovete sollevarvi di almeno 1 metro per essere tranquilli.

syma X8W

Foto drone in volo (640 x 480)

Detto questo non è stato necessario nessun aggiustamento (tramite gli appositi pulsanti di trim) perchè il drone era già perfettamente bilanciato.

Far volare il drone è molto semplice e risulta quasi immediato come lo era per il modello X5C. Per quanto riguarda le velocità (low/high) che si possono impostare premendo il pulsante di sinistra, bisogna dire che non c’è una eccessiva differenza anche se con la velocità H si comanda meglio il drone in presenza di vento.

Premendo il pulsante di destra durante il volo si riescono a fare evoluzioni 3D complete, così come avviene nei modelli inferiori. La raccomandazione del manuale relativa di tenersi a 3 metri di altezza è da seguire fedelmente: se siete più bassi, il drone effettua la manovra ma sarà poi troppo vicino al suolo per riuscire a rialzarsi e finirà con schiantarsi a terra.

Sulla modalità headless (che si attiva tenendo premuto il pulsante di sinistra) nulla da dire: fa il suo lavoro in modo egregio, anche se per chi ha già imparato il volo in modo tradizionale sicuramente preferisce avere il controllo normale, ma sono sicuro che chi è alle prime armi ne apprezza l’aiuto che offre.

Per quanto riguarda la visione FPV via wifi essa funziona molto bene, tranne nei primissimi minuti iniziali in cui si accende il drone. All’inizio il tablet perde il segnale anche con il drone a 1 metro di distanza e bisogna rifare la procedura per ricercare la rete wifi. In altri casi il programma si ferma sull‘ultima immagine catturata anche se la connessione wifi è in stato connesso. Ma dopo 2/3 minuti non si segnalano più problemi e tutto continua a funzionare finché non si spegne il drone perchè ha esaurito le batterie.

La visione sullo schermo del tablet è sempre fluida e il ritardo con cui arriva l’immagine è minimo (pensavo fosse maggiore dato che il wifi opera a 2,4GHz e non a 5,8GHz). Per contro il video registrato sembra avere qualche scatto più brusco, ma che non ha nulla a che vedere con quelli che si registravano nel modello X5C-1 che erano molto marcati durante il cambio di direzione.

La risoluzione con ci il programma salva il video e le foto è a 640×480 in linea con le caratteristiche della telecamera da 0,3MP.

Per quanto riguarda la batteria, la tensione a cui vengono caricate sono di 4,22V e 4,25V sulle due celle e fine volo siamo su 3,75V e 3,74V nel momento in cui lampeggiano le luci e a 3,68V se attendiamo che il drone atterri per mancanza di energia.

Conclusioni

Penso che trovare di meglio del Syma X8W a parità di dimensione sia difficile senza dover più che raddoppiare il costo per andare su modelli con motori senza spazzole.

Il drone costa infatti 109€ da GearBest e considerando che il modello X8C costa 100€  la differenza per avere la possibilità di volo in FPV è veramente minina rispetto al modello base. In realtà anche se non si vola in modalità FPV la possibilità comunque di poter scattare una foto vedendo ciò che realmente il drone riprende ha già un suo vantaggio intrinseco. Il modello base ha comunque una telecamera da 2MP, mentre per ovvie ragioni di trasmissione FPV quella del X8W è limitata a 0,3MP anche se la qualità visiva dimostrata dalle foto è comparabile con quella da 2MP ripresa dal X5C-1 (che ha ovviamente risoluzione maggiore).

Consiglio a chi vuole questo drone di prendere delle batterie aggiuntive dato che il caricamento della stessa impiega 2h e 30m, in modo da poter prolungare le sessioni di volo o di non dover attendere tante ore per ripartire.

Ad esempio si può optare per 1 batteria, 3 batterie o 5 batterie.

In conclusione il Syma X8W è il degno successore del X5c che può far assaporale come può essere il pilotaggio di modelli di alta fascia come il DJI Phantom 2 ad un costo decisamente inferiore. Inoltre può aprire la strada per imparare il pilotaggio in FPV (seppur base perchè limitato dalla trasmissione Wifi che invece riduce ulteriormente i costi).

Note riassuntive finali

L’estetica  è la stessa del modello inferiore X5, ma i piedini di atterraggio sono molto più grandi così proteggono meglio la telecamera in fase di atterraggio.
La modalità headless fa il suo lavoro egregiamente pertanto i novizi possono volare in modo più semplice.
Il MODE 1 del drone è il MODE 2 internazionale, mente il MODE 2 è il MODE 4 internazionale.
La carica della batteria dura 2,5h (si usa il connettore che rileva le tensioni sulle celle per la carica)
La visione FPV in wifi funziona bene perché le immagini sono fluide e il ritardo di ricezione è minimo.
3 votes