Eachine H8 Mini

In questa scheda prodotto avevamo elencato le caratteristiche del nuovo nato in casa Eachine: il quadricottero 3D X8 Mini che è attualmente il mini drone più economico nel mercato!

Non poteva mancare quindi una prova di questo velivolo per cui abbiamo optato per l’acquisto presso Banggood.

Ordine

L’ordine è stato effettuato il 15 Maggio e il prodotto è arrivato dalla Cina il 29 Maggio, per un tempo di soli 14 giorni.

Il prodotto è questo: http://www.banggood.com/it/Eachine-H8-Mini-Headless-Mode-2_4G-4CH-6-Axis-RC-Quadcopter-RTF-p-975808.html

Il prezzo al momento dell’acquisto era di 12,60€

Pacco

Eachine H8 Mini

Il pacco è arrivano nel consueto sacchetto di nylon anonimo e il contenuto era avvolto in due giri di tessuto non tessuto.

Eachine H8 Mini

Contenuto

Eachine H8 Mini

Ci rendiamo subito conto che la scatola del prodotto è realmente piccola e ci viene il dubbio di come possa starci tutto lì dentro.

Eachine H8 Mini Eachine H8 Mini

Il motivo è presto detto: il radiocomando è microscopico.

Eachine H8 Mini

Infatti dentro un involucro plastico c’è il drone posizionato sopra al controller che a sua volta è posizionato sopra un sacchetto contenente il carica batteria usb e dei ricambi (tra cui sole due eliche di scorta e non quattro) e un cacciavite.

Eachine H8 Mini

Il manuale invece era posizionato fuori dall’involucro di plastica.

Eachine H8 Mini

Prova

Per prima cosa bisogna inserire 3 batterie AAA (non fornite) dentro al radiocomando, per cui serve svitare una vite di fissaggio del pannello di plastica.

Appena provo ad inserire le batteria nel radiocomando noto che l’alloggiamento sembra troppo piccolo per contenere le batterie. Bisogna applicare una forza tremenda alle batterie per riuscirle a incastrare dentro.

Addirittura nella pila centrale si è staccata parte della copertura di rivestimento attorno al polo positivo!

Eachine H8 Mini

Siamo dunque alla prova. Attacco la batteria al drone chiudendo il circuito, accendo il radiocomando usando la leva centrale, alzo e abbasso il gas posto nel comando di sinistra e via si parte. Il drone si alza e mostra fin dal primo momento una stabilità incredibile! Facilissimo da governare.

Eachine H8 Mini

Provo a tenerlo alto a 3 metri e premo il pulsante a destra della leva (la leva infatti si può premere verso il basso e questo fa da pulsante: un sistema per risparmiare spazio su un comando già piccolo) che serve per fare le acrobazie 3D: il drone schizza via a destra a si scontra con la finestra. Ok forse è meglio provare le acrobazie in uno spazio più aperto perché il comportamento è sembrato molto “random”.

Eachine H8 Mini

Il drone però non si alza più. Premo un pò di tasti sul radiocomando e questo emette strani bip e il led si accende e spegne in modo strano. Ho volato solo per 1 minuto e mezzo: troppo poco.

Misuro la tensione della batterie e segna 3,8V. Ok magari la batteria arrivata era appena appena carica e pertanto la ricarico.

Eachine H8 Mini

Riparto con la prova e dopo due minuti che prendo confidenza con le leve, premo il pulsante di destra per variare la velocità. Apriti cielo.

Il radiocomando comincia ad emettere bip a un ritmo che non ha senso e il led rosso lampeggia a più non posso. Provo a spegnere e riaccendere, ma niente, il drone non si alza più.

Eachine H8 Mini

Dato che il radiocomando è sembrato fin da subito economico provo ad aprire il coperchio inferiore svitando due viti e poi le 4 che tengono la scheda attaccata al coperchio. Ecco quindi la sorpresa. L’interruttore che alimenta il drone pur essendo ancora fisicamente attaccato alla basetta ha perso i due contatti di alluminio che servono per chiudere i circuiti.

Eachine H8 Mini

La causa? Interruttore al minimo sindacale quanto a qualità. Per riuscire a rendere l’interruttore ancora affidabile ho dovuto maneggiare per un ora usando la colla Attack per:

  • Fissare i due contatti di alluminio alle loro mini molle in modo che non possano più staccarsi
  • Creare una barriera tramite pezzetti di stuzzicadenti incollati alla basetta e alle pareti dell’interruttore in modo che il tutto stia rigido, altrimenti al primo spostamento dell’interruttore, si staccava tutto nuovamente.

Eachine H8 Mini

Fatto questo constato che il cavo rosso che viene dalle batterie muovendolo fa perdere il contatto. O il contatto sulla basetta o quello sulle batterie ha poca conduzione. Preso lo stagnatore e ripassate le due saldature, finalmente ho potuto chiudere il tutto e constatare che finalmente il radiocomando funziona bene (anche se il tasto è diventato ora durissimo da spostare).

Eachine H8 Mini

Ok, ora si può finalmente volare in modo corretto.

Riportiamo il drone a 3 metri da terra (in realtà basta meno di un metro), poi si preme il pulsante di destra sulla leva e subito si sceglie una direzione: questo fa si che il drone faccia un flip 3D verso la direzione scelta.

Operazione facilissima e il drone la esegue magnificamente.

Eachine H8 Mini

Premendo il pulsante di destra sulla leva si attiva la modalità headless che serve per far ritornare un drone quando si è allontanato troppo e non si riesce più a capire che orientazione ha in modo semplice.

Se poi lo si ripreme, il radiocomando emette dei bip continui e il drone inizia a tornare da solo (si può solo variare la posizione traslata del volo automatico) verso di noi.

Premendo il tasto in basso a sinistra quando sentiamo due bip siamo a velocità 100%, mentre con un bip a velocità 40%.

Ricapitolando, sebbene il manuale è molto esaustivo al riguardo (tranne che per l’headless mode/return to home) ecco i comandi del drone:

Leva di sinistra:

  • Avanti/indietro: elevazione velicolo
  • Sinistra/destra: rotazione a sinistra o destra
  • Pulsante premuto: headless mode
  • Pulsante ripremuto: return to home

Leva di destra:

  • Avanti/indietro: spostamento avanti/indietro
  • Sinistra/destra: traslazione a sinistra/destra
  • Pulsante premuto: predisposizione flip 3D nella direzione successiva della leva

Le altre due mini leve sono per gli aggiustamenti delle derive, ma in questo drone, non è stato necessario nessun aggiustamento perché tutto funziona perfettamente.


Per effettuare le rotazioni vorticose che si vedono nei video di presentazione di questo drone basta spostare a fine corsa a sinistra o destra la leva di sinistra. Operazione facilissima (magari è più difficile fare solo la correzione di rotta, perchè bisogna appena appena spostare la leva nella direzione voluta).

Conclusioni

Nonostante le disavventure capitate col radiocomando non posso che affermare una sola cosa: è il miglior drone mai provato fino ad oggi! La sua stabilità anche a raso terrà è incredibile.

Viene il rammarico pensando che il radiocomando, a differenza del drone, è di bassa qualità come materiali, anche se nel volo funziona ottimamente.

Forse avere un radiocomando di qualità come quello dei Syma usato nei modelli piccoli sarebbe stato meglio, ma il prezzo non sarebbe certo stato così basso.

A questo prezzo di vendita è comunque conveniente prendere una coppia di droni (magari nei due colori) perché costerebbero come un singolo drone con radiocomando migliorato.

La luce led di giorno è pressoché non visibile perché troppo poco intensa e anzi non si vede neppure quando il drone è a terra, come invece avveniva nel modello 3D X4.

Il drone è ottimo quindi per chi non ha mai volato perché è facilissimo da pilotare. La velocità, anche al 100%, non è alta, quindi chi si aspetta una super reattività potrebbe rimanere deluso anche se questa è compensata da una precisione di volo notevole.

L’autonomia è ottima perché si assesta trai 9 e 10 minuti di volo!

Note riassuntive finali

Drone facilissimo da pilotare e di estrema stabilità.
L’headless mode/return to home non è precisissimo ma funziona discretamente (ogni volta che atterrate si resetta la posizione di partenza).
Radiocomando piccolissimo e di bassa qualità nei materiali, ma nonostante questo funziona bene quanto a comandi.
Per il costo a cui è venduto il drone è un must to have.
Le acrobazie 3D sono semplici da effettuarsi, come pure le rotazioni vorticose.
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